3 ottobre: una giornata da non perdere
Una data unica per vivere due mondi che a Casa dell’Upupa si intrecciano da sempre: la memoria scritta e la memoria scolpita.

Un'esperienza tra arte, natura e terracotta nello studio di Ilario Fioravanti.
Prima ancora di essere una casa museo, questo è stato il luogo in cui Ilario Fioravanti ha vissuto, lavorato e immaginato. Tra stanze, studio e giardino, ogni spazio conserva il segno di una ricerca che ancora oggi dialoga con il paesaggio e con chi la attraversa.
Architetto, scultore, designer e pittore, Ilario Fioravanti ha attraversato il Novecento seguendo una ricerca personale e indipendente. La sua opera nasce osservando l'uomo, dalla forza del gesto e da un dialogo costante tra arte, quotidianità e territorio.
Le opere di Ilario Fioravanti non vivono soltanto a Casa dell'Upupa. Sono disseminate tra piazze, chiese, edifici e paesaggi della Romagna, creando una geografia fatta di arte, memoria e territorio. Geografie Umane è il progetto che mette in relazione questi luoghi, invitando a scoprire l'opera dell'artista attraverso un percorso diffuso, dove ogni tappa aggiunge un nuovo tassello alla sua storia.
Artplace è l'app che accompagna il percorso di Geografie Umane, trasformando il tuo smartphone in una guida interattiva. Esplora i luoghi legati a Ilario Fioravanti, da Sorrivoli ai territori del Rubicone e del Savio, e lasciati guidare da mappe, approfondimenti, immagini e contenuti multimediali.
Una data unica per vivere due mondi che a Casa dell’Upupa si intrecciano da sempre: la memoria scritta e la memoria scolpita.
La mostra dell’Università di Bologna che rilegge sei sue opere architettoniche, dentro la Festa dell’Architettura FA2026.
Abbiamo partecipato alla conferenza “Corpo, colore, parola: memorie dall’universo poliedrico di Dario Fo”, alla Biblioteca delle Oblate.